Untitled-1.png

Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

Benarrivati 27! Che cos'avete in serbo per me?

Benarrivati 27! Che cos'avete in serbo per me?

Quest'ultimo anno è stato una vera montagna russa d’emozioni. Non mi sembra vero che siano già passati 365 giorni di vita. 

Penso sia buona abitudine quando ci si avvicina ad un compleanno, fare un breve recap di ciò che si è vissuto e notare quali cambiamenti positivi o negativi sono avvenuti nella propria vita.

Io quest'anno ho vissuto tante cose: Sono tornata a vivere in Italia 🇮🇹, mi sono innamorata e ho iniziato a convivere 💕, ho viaggiato in lungo e in largo ✈️ visitando Barcellona, Vienna, Berlino e il Portogallo, mi sono licenziata ed ho iniziato questo blog 🌱. Direi che non è male come bilancio finale.😎

9A6A2110-A526-450C-BFAB-470F8DE03F5D.JPG

Ma c'è una cosa che più di tutte vorrei celebrare e condividere con voi. Settimana scorsa c'è stata la giornata mondiale della salute mentale. Sinceramente non mi sentivo pronta a scrivere un'articolo al riguardo ma ora ho cambiato idea e penso sia importante condividere anche la mia storia. 

Voglio condividere con voi la mia esperienza perché penso possa essere d'aiuto a chiunque stia combattendo, abbia combattuto o combatterà questa battaglia, e anche a coloro che sono vicini ad una persona su questo cammino.

Io ho sofferto per molti anni di depressione. Sono una persona che per natura vuole aiutare ed ispirare gli altri, quindi non amo mettere i miei problemi in primo piano. Le mie difficoltà me le gestisco da sola e non le condivido con molti. Questo ovviamente ha portato al fatto che nessuno si sia mai accorto o preoccupato particolarmente della mia salute, ma io dentro soffrivo. Tanto.

La mia depressione era principalmente guidata da un disturbo alimentare profondamente radicato in me e dalla mia mancanza di personalità. Non ero mai riuscita a costruirmi una personalità che fosse realmente mia, e non la copia di quella di qualcuno o la maschera che credevo che gli altri volessero che indossassi. 

Solo all'età di 22 anni ho iniziato ad avere seri ed evidenti sintomi. Iniziai ad avere attacchi di panico, non riuscivo a stare in mezzo alla gente, avevo giornate in cui non trovavo le forze di alzarmi dal letto neanche per mangiare ed andare in bagno. Era orribile. 

Non so dove abbia trovato il coraggio un giorno di andare da mia mamma e dire "Voglio andare in terapia", ma è stata la decisione migliore che io abbia mai preso in vita mia. C'erano tantissime cose nascoste dentro di me su cui dovevo lavorare, che all'inizio andare alle sedute era doloroso. Mi ricordo che uscivo a pezzi, stanca e con il cuore nel petto che faceva fisicamente male. 

Poi pian piano iniziò a migliorare, trovai tante risposte ed iniziai a costruire la vera me. 

Non risolsi i miei problemi nel giro di qualche seduta. Ci vollero altri 3 anni per chiudere la bocca al mio disturbo alimentare e ai mega periodi di down. Ma ci sono arrivata.

Ma ora la cosa più importante. Sono guarita dalla depressione? 

No. Non penso si guarisca mai del tutto da questo tipo di cose. Ci sono momenti in cui mi sento un po' allucinata e distaccata. Ci sono momenti in cui stare in mezzo alla gente non è proprio la cosa che preferisco fare. Ci sono giorni in cui vorrei restare a letto a dormire. Ma sono solo giorni; non è più la mia vita.

La cosa che ho imparato e che tengo sempre bene a mente è che un angolo scuro non rende la stanza buia. Essere giù di morale un giorno non vuol dire essere di nuovo malati. Così come mangiare due o tre fette di torta una sera non rovina la nostra dieta. Ho imparato anche ad ascoltare questi miei sentimenti e a collocarli nel posto giusto, ad identificare la ragione che li scatena e a lavorarci, ed è questo che voglio celebrare più di tutto quest’anno. Non mi sento arrivata, non credo di aver finito il mio percorso ma sono certa di essere sulla buona strada.

5B1D4EF6-246A-4EE7-ABB8-B87397B3503A.JPG

Se c’è una cosa che ho imparato e che vorrei che voi portaste a casa da questo blog post e dalla mia storia è che, chiedere aiuto non è un atto di debolezza ma di forza. Non sempre possiamo farcela da soli, e va bene così. E non abbiate fretta di superare questo periodo perché ci vorrà tempo. Godetevi anche questi momenti di transizione e mutazione. Ascoltatevi e meditate su voi stessi. Vi stupirà vedere il cambiamento che riuscirete ad apportare nella vostra vita giorno dopo giorno, ma dovete guardarlo. Se avrete fretta ve lo perderete e altrettanto velocemente vi dimenticherete del percorso che avete fatto.

Io sono prontissima per questo nuovo anno che spero di poter continuare a condividere con voi, qui sul blog e sul canale YouTube. Vi ringrazio tantissimo del sostegno che mi state dando e vi do appuntamento a sabato, con un altro blog post 😘

I migliori beauty e-commerce per prodotti vegan e cruelty free

I migliori beauty e-commerce per prodotti vegan e cruelty free

Aloo Tikki | Una ricetta semplice, veloce e versatile

Aloo Tikki | Una ricetta semplice, veloce e versatile