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Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

A Materialist Girl in a Minimalist World | Confessioni

A Materialist Girl in a Minimalist World | Confessioni

Come avete potuto intuire dal titolo, l'articolo di oggi è una grande confessione. Ebbene sì, sono una ragazza materialista. Nel bene e nel male. Sono materialista, nel bene, perché tengo tantissimo ad ogni cosa che possiedo, le porto rispetto e la conservo con cura; Nel male, perché sono vittima dello shopping e del packaging. Avendo studiato marketing commerciale, dovrei essere consapevole che il packaging è espressamente studiato per convincerti a comprare qualcosa che non ti serve, ma nulla. Mettimi davanti qualsiasi cosa con una bella grafica o una bella confezione e io vado in brodo di giuggiole.

L'altro giorno ho fatto un salto veloce alla coop per acquistare il mio caffè americano, che vendono sfortunatamente solo li, e mi sono ritrovata a passare 20 minuti nella corsia delle tisane a guardare tutte le nuove confezioni di design che hanno messo in assortimento e a cercare di convincermi che €5 per un pacchetto di tisane da supermercato era decisamente un prezzo eccessivo. Che dire, sono uscita senza comprarle, ma le ho prese la volta dopo quando ho accompagnato mia mamma. Accidenti!

Da quando sono diventata vegana la mia situazione è migliorata, sopratutto dal punto di vista economico. Alla faccia di quelli che dicono che essere vegani costa caro. Quando vado al supermercato ora posso di base acquistare solo il 50% circa dei prodotti in assortimento, cosa che facilita di sicuro la vita e limita il rischio di acquisti d'impulso, e poi diciamocelo, c'è un limite al numero di tisane di design che posso sentirmi in diritto di comprare (forse ahah).

Altro punto a favore del lifestyle vegano lo do sul fronte beauty. Come vi ho già detto in passato nel mio articolo sui beauty store vegani e cruelty free, ero solita acquistare montagne di makeup che poi raramente indossavo, facendo di certo un danno sia all'ambiente che al mio portafogli. Ora invece, dovendo controllare che il prodotto sia biologico, vegano, non testato sugli animali, il quanto più naturale possibile, ecc... finisco per 1. trovarne pochi, 2. limitare gli acquisti d'impulso nei drugstore, dove è difficile se non impossibile trovare questo tipo di prodotto.

Da un paio d'anni è iniziato il tormentone del minimalismo e io concettualmente l'ho abbracciato subito. Praticamente invece, ci sto ancora lavorando. Perché si, dire di vivere o voler vivere uno stile minimalista è semplice, ma farlo è tutta un'altra cosa. E poi, quanto minimalista devo essere per essere un vero minimalista? Io personalmente ho deciso di prendere questo movimento così come prendo qualsiasi altra filosofia che mi si pone davanti, ovvero con le pinze. 

Spesso ci dimentichiamo che la nostra vita è stata costruita fin ora da anni e anni di vita vissuta ed abitudini che non è sempre semplice abbandonare nel giro di una notte. Ogni scelta che vuole portare ad un cambiamento duraturo richiede tempo, ed è giusto concederglielo. 

Dopo aver impacchettato tutti i miei averi per tornare in Italia mi sono ripromessa di non accumulare mai più così tanta roba. Nel giro di un anno mi sono ritrovata spesso a pensare: "Oh che belli questi asciugamani nuovi. No aspetta, ne ho molti a casa non ne ho bisogno", oppure "Bellissime queste scarpe. Oh ma aspetta, non sembrano comodissime e non penso che alla fine le metterei così spesso". Due o tre anni fa avrei comprato quegli asciugamani e quelle scarpe, pensando che mi avrebbero reso felice, per poi dimenticarmene dopo qualche settimana e ritrovarmi, come oggi, nel tentativo di rivenderle perché stanno prendendo polvere nell'armadio. Però quest'anno ho anche comprato dei libri di cucina, una nuova macchina fotografica, e qualche nuovo vestito! Materialismo? Forse si. Non posso dire che fossero cose senza le quali non potevo vivere, ma mi rendono felice, migliorano la mia vita quotidiana e sono tutte cose che uso costantemente. A me questo basta.

Le mie 3 regole per vivere una vita minimalista con un animo materialista sono:

1. Riflettere seriamente sull'impatto che la cosa che vorresti acquistare ha sulla tua vita quotidiana. La userai frequentemente? È di buona qualità e quindi durerà nel tempo? Possiedi già qualcosa di molto simile?

2. Liberarsi di tutto quello che non si usa da una vita e che sta prendendo polvere in casa. Vendilo, regalalo a qualcuno che possa utilizzarlo o donalo. Io ho messo su Depop tantissimi vestiti e accessori che adoro ma che per qualche motivo non utilizzo mai. Di sicuro qualcuno saprà apprezzarli meglio di me, e io con i soldi ricavati potrò acquistare qualcosa che veramente amo ed utilizzo. 

3. Evitare gli acquisti d'impulso. Se fai acquisti online è più semplice; Io di solito riempio il carrello con tutte le cose che mi piacciono e poi quando vado al checkout di solito il totale mi da già un bel segnale di stop, quindi riguardo tutti i pezzi e mi rendo conto che magari due sono molto simili, un vestito è bello ma io non mi metto quasi mai vestiti ecc... e finisce che decido di non comprare nulla o solo i capi di cui realmente ho bisogno. 

Io spero che questa confessione abbia rasserenato qualcuno che come me fatica alle volte a mantenere i suoi buoni propositi e vi abbia ispirato a fare un po' di pulizia nelle vostre case.

Qui sotto trovate il video in cui riorganizzo il mio armadio per il cambio stagione invernale, e alcuni capi in vendita sul mio profilo Depop.

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