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Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

Come raggiungere facilmente i propri obiettivi

Come raggiungere facilmente i propri obiettivi

È l'inizio di un nuovo mese e di nuovi buoni propositi. Ebbene si! I buoni propositi vanno fatti ogni mese, se non ogni giorno, e non soltanto ad inizio gennaio. Quando avevo 16/17 anni ero solita scrivere lunghe liste di buone propositi prima dello scadere della mezzanotte di capodanno: Smettere di fumare, perdere 10 kg, studiare di più, fare più esercizio. Probabilmente come molti di voi, anche io dimenticavo questa lista in un cassetto dopo qualche settimana, per poi ritrovarla verso Ottobre/Novembre e rendermi conto che non solo non avevo tenuto fede ai miei propositi ma ero andata completamente nella direzione opposta. 

Solo qualche anno fa mi sono resa conto che il mio era un completo auto-sabotaggio. Mi ponevo obiettivi troppo grandi da superare così tutti assieme, e perciò la mia mente rifiutava completamente la task. Soluzione? Non penso ci sia una soluzione universale, ma questo è quello che ha funzionato per me, e spero vi possa aiutare a trovare il vostro modo di raggiungere più facilmente i vostri obiettivi.

Non ogni scelta conta

Prendendo ad esempio la perdita di peso, partivo sempre carica i primi mesi dell'anno, palestra, dieta sana, ecc... Ma dopo aver perso 4/5 kg la mia mente andava in autocelebrazione e diceva "Brava! Stai lavorando sodo. Perdere peso è semplice. Puoi goderti un po' di relax!" E boom. Chili persi, ripresi tra un uovo di pasqua ed una colomba, e nonostante i tentativi di tornare in carreggiata non c'era mai verso di riprendere quel ritmo costante che mi aveva sostenuto i primi mesi dell'anno. Cosa fare allora? Prima di tutto ho eliminato il termine kg dal mio vocabolario. Ho capito che invece di concentrarmi sul mio peso era meglio concentrarmi sull'alimentazione ed il mangiar sano. Sul peso vi erano troppe variabili che non potevo controllare personalmente e quindi ho deciso di puntare i miei sforzi su qualcosa che era al 100% dipendente dalle mie scelte. Ogni giorno è differente, alcuni sono più tranquilli e cucinare un 3 pasti fatti in casa è più un piacere che un dovere, altri invece sono caotici. Il mio segreto? Snack sani, avanzi, nessuna restrizione e poco risentimento.

Avere a disposizione snack sani come frutta, barrette proteiche, frutta secca ecc mi aiuta a non arrivare ai pasti con una fame da lupo che è molto spesso la causa di ogni peccato. Quanto ho tempo di cucinare tendo sempre a contare una o due porzioni in più che posso usare come jolly nei giorni in cui ho meno tempo o meno voglia di stare ai fornelli, senza dover ripiegare su alternative meno healthy e magari spendere soldi in ristoranti o take away.

Ho scoperto che non pormi alcuna restrizione su torte, pizza, e altri cibi solitamente bannati in un periodo di dieta, mi ha reso meno incline a cadere nei giorni sgarro. Psicologicamente siamo portati a pensare all'elefante blu se ci viene detto di non pensare all'elefante blu, e così anche nella dieta. Se ci viene detto che non possiamo mangiare dolci, avremo sempre costantemente voglia di dolci. Io non mi dico più "non puoi magiare questo o quello" e quello che è accaduto è che ho smesso di abbuffarmi. Non avevo più bisogno di far entrare tutto il cibo proibito nel mio stomaco in un piccolo lasso di tempo così poi potevo dimenticarmene ed iniziare nuovamente la dieta. Il cibo non più proibito era il benvenuto in ogni momento della giornata, e come ogni bambina che ha finalmente avuto il giocattolo che sognava, dopo qualche giorno lo ha dimenticato in cucina e non ci ha pensato più. 

Arriviamo così all'ultimo segreto, e forse quello più importante, che è non avere risentimenti. La vita è fatta di tante piccole scelte e dobbiamo smettere di pensare che ogni minimo passo possa influenzare a catena tutto il resto della nostra vita. Mangiare una tavoletta di cioccolata oggi non ci fa diventare obesi domani, quindi se un giorno avete bisogno di mangiare di più, è probabilmente il vostro corpo che ve lo sta chiedendo. Concedeteglielo! Se ascoltate attentamente il vostro corpo (non la vostra mente), non andrete mai fuori strada! 

 

Piccoli traguardi per grandi vittorie

Altro esempio pratico che voglio portarvi è il mio rapporto con l'attività fisica. Mi ricordo ancora quando fingevo mal di testa e mal di pancia per evitare l'allenamento di pallavolo. Per me andare in palestra, sudare ed allenarmi era peggio di una verifica di matematica. Fondamentale però, e allora?

Prima di tutto ho cercato un'attività fisica che andasse bene per me. Non mi piace la Zumba, non sono molto brava a correre e gli sport di squadra non fanno per me. Sono un'individualista! Non ho tensioni da scaricare ma molti pensieri da liberare e necessità di riconnettermi con le mie sensazioni primordiali. Ho scelto lo yoga e le passeggiate. Sono entrambe cose che posso fare in autonomia, senza seguire l'orario di una palestra o un periodo di tempo predefinito. Scelgo io le regole, e questo mi piace. Però affinché sia efficace deve essere un'attività regolare. Durante l'estate avevo perso il ritmo negli esercizi. Avevo messo da parte lo Yoga per concentrarmi in un allenamento total body. Indovinate un po'? Dopo una settimana di allenamento intenso tutti i giorni, ho perso il ritmo e così anche la motivazione. Per il mese di settembre ho deciso di darmi un piccolo obiettivo; 30 giorni di yoga. Non importava se fosse, 15 minuti, 30 o un'ora. Non importava l'intensità, ma tutti i giorni dovevo fare yoga. Obiettivo raggiunto! Su 30 giorni ho saltato solo 2 lezioni, ma il giorno dopo sono tornata subito sul tappetino e raddoppiato la mia seduta, senza alcuno sforzo ne fisico ne mentale. La morale qual'è?! Invece di darvi dei macro obiettivi a lungo termine concentratevi sui micro cambiamenti che potete fare nell'adesso. Questi vi sembreranno molto più semplici da raggiungere e pian piano vi porteranno al vostro obiettivo finale, senza fare troppa fatica.

 

Ascoltare per capire

Ultimo "segreto" su cui voglio che ragioniate oggi è l'ascolto. Molto spesso vedo amici e famigliari incaponirsi su di un risultato, obiettivo o qualsiasi cosa sia capitata nella loro vita, per mesi e mesi, ma non appena inizio a discutere con loro mi rendo conto che non hanno per niente chiaro il motivo o il sentimento che sta dietro la cosa per la quale stanno lottando.

Quindi vi chiedo di ascoltarvi e di analizzarvi. Da soli, non vi serve uno psicologo o un amico. Prendetevi un po' di tempo, andate in un posto tranquillo, possibilmente all'aperto ed iniziate a porvi delle domande. Perché voglio raggiungere quest'obiettivo? Cosa apporterà alla mia vita? A cosa sto rinunciando per raggiungerlo? ecc, ecc... E ad ogni risposta cercate di andare più a fondo finché non sarà per voi chiaro al 100% per cosa state lottando. Solo allora riuscirete a capire la strada giusta da perseguire per arrivarvi. Perché si, ci sono mille strade per raggiungere il vostro obiettivo, ma solo una è quella giusta per voi.

Ultimamente ho fatto molte scelte importanti per seguire il mio obiettivo. Ogni tanto però, quando i soldi scarseggiano e le paure salgono in superficie, mi ritrovo a sfogliare gli annunci di offerte di lavoro in cerca di qualcosa che mi possa dare maggiore sicurezza. Lo scorso weekend ero in Portogallo, a Sintra, in una bellissima casa affacciata sull'oceano. Erano le 8 del mattino e io ero li in giardino con la mia tazza di caffè, da sola, che ascoltavo il rumore del mare. Dopo qualche minuto che ascoltavo la natura con la mente completamente sospesa mi sono ricordata il motivo per cui avevo fatto la scelta di abbandonare il mio posto fisso e ben retribuito. Non era per la voglia di fare qualcosa di creativo, non era per trovare un lavoro migliore. Il mio obiettivo, quello vero e profondo, era vivere il presente. Vivere il presente facendo cose che mi dessero gioia, vivere il presente essendo presente per me stessa e per gli altri, vivere il presente veramente e non scivolare tra i giorni. Me ne ero dimenticata, ed ero ricaduta nella trappola. Ecco perché è importante ascoltarsi, ed è importante farlo spesso. Perché ci dimentichiamo di noi stessi molto più che delle chiavi di casa o del telefonino. 

 

Non ogni scelta conta

I piccoli traguardi portano a grandi vittorie

Ascoltandoci capiamo il percorso da seguire

 

Questi sono i 3 segreti che sto applicando da un paio d'anni per raggiungere i miei obiettivi. Quali sono i vostri?

Se decidete di provare a seguire queste linee guida, fatemi sapere quali sono gli alti e i bassi del vostro percorso nei commenti.

 

La mia scelta di non contribuire

La mia scelta di non contribuire

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