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Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

Menù di Natale Vegano. Anche per i meno convinti

Menù di Natale Vegano. Anche per i meno convinti

Oggi, sul mio canale YouTube, esce un video in cui condivido 5 cose e momenti che mi fanno “rimpiangere” di aver scelto di essere vegana. Voglio essere chiara, non tornerei mai sui miei passi scegliendo una strada diversa, ma non è sempre semplice. Non sempre si ha voglia di discutere le proprie scelte, non sempre si vuole essere messi al cartello per spiegare le proprie ragioni, e sopratutto non sempre si ha voglia di farlo in un momento che dovrebbe essere felice, di famiglia, d'amore. 

La mia famiglia non è numerosa, siamo sparsi un po’ in tutta Italia e nel mondo, e per questo i nostri Natali non sono mai stati i classici Natali all’Italiana, con mille parenti e che durano dalla mattina alla sera. Lo abbiamo sempre celebrato in modo semplice, veloce, e a me piace così. Mia nonna oltre a due o tre dolci fantastici, mi ha sempre accolta a pranzo con un piatto di spaghetti al pomodoro e una sogliola lessa con un filo d’olio. Non fraintendetemi, a me andava benissimo. Il sugo di pomodoro lo faceva lei, con i pomodori che avevamo piantato assieme nel suo orto, e io ne ricordo ancora il sapore. Nonostante fosse una cuoca fantastica non si è mai crucciata sopra il cibo, anzi era la prima a preferire una tazza di the con gli Oro Saiwa piuttosto che un vero pasto. Tutto questo per dire, che sono fortunata. Sono fortunata perché nessuno mi accoglie a tavola chiedendomi “Perché hai scelto di essere vegana?”, oppure “Ma dai almeno a Natale uno strappo puoi farlo!”. Non a tutti però capita la stessa fortuna. Alcuni devono lottare per farsi spazio tra le tradizioni e non dover vivere questo giorno fantastico come un peso di cui ci si vuole liberare. Il Natale deve essere un giorno d’amore e condivisione, e proprio il cibo, così importante per questa nostra tradizione, può far abbassare le armi ad entrambi i vari fronti.

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Troppo drammatico? Forse, si. Ma il messaggio penso sia arrivato.

Oggi voglio condividere con voi il mio menù di Natale perfetto. Tutto vegano ovviamente. Che potrete proporre alla vostra famiglia, se siete voi ad organizzare il pranzo, oppure da cui potrete prendere ispirazione per avere almeno qualche pietanza vegana a vostra disposizione. Ho scelto dei piatti che so potranno conquistare anche l’animo più carnivoro. E…segreto? Provate a non menzionare il fatto che siano piatti 100% vegetali. Per me non ci faranno caso (hihi)

ANTIPASTI

Personalmente a Natale, l’antipasto deve essere qualcosa di leggero. Giusto per preparare lo stomaco al carico di calorie a cui lo state per sottoporre. Un po’ di pinzimonio per intrattenere gli ospiti, magari accompagnato con una varietà di hummus (ceci, lenticchie, fagioli) o ad un formaggio fatto in casa. Personalmente vi consiglio il formaggio a base di anacardi e pistacchi di Hot for Food, perfetto sia con il pinzimonio che con dei crostini, e sopratutto con un bicchiere di buon vino.

PRIMI

Io vengo dalla Romagna e da noi le famiglie si dividono in quelle che a Natale servono i Cappelletti e quelle che servono le Lasagne. Voi a quale appartenete? Io, da che ho memoria, ho sempre mangiato cappelletti in brodo a Natale. A Ravenna sono ripieni di formaggio ma i miei preferiti sono quelli alla zucca, passati in padella con burro e salvia ed un pizzico di cannella. Non ho una ricetta esatta per voi, ma vi do qualche direttiva. La pasta è fatta semplicemente di farina, sale, curcuma e acqua. Il ripieno e semplice zucca al forno tritata con aggiunta di sale, noce moscata e lievito alimentare. Ovviamente potete fare il ripieno che preferite, magari anche usando una base di formaggi vegetali. Nel caso consiglio il supermercato romano iVegan che consegna anche a domicilio. Se invece preferite le Lasagne allora vi indirizzo sulla ricetta di 100% Green Kitchen. Una lasagna molto tradizionale ma tutta vegetale.

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SECONDI

I secondi sono i miei piatti preferiti da quando sono diventata vegana, specialmente se includono la pasta filo e un forno a 200°. Per far breccia nello stomaco dei vostri commensali vi consiglio il rotolo funghi e spinaci di Delicious from scratch, e vi consiglio di farne due perché andrà a ruba. Nella ricetta si menziona un formaggio, da omettere se si vuole rendere la ricetta vegana. Se avete la possibilità sostituitelo con il Gondino al pepe di iVegan, non ve ne pentirete. Un’altro cavallo di battaglia imbattibile e un po’ più esotico sono le polpettine Aloo Tikki. Leggere, semplicissime da fare, e tanto buone da convertire anche un Indiano alla loro alternativa vegana.Potete accompagnare il tutto con verdure al forno. Io personalmente sono una super fan di patate dolci e carote al forno, con giusto un po’ d’olio evo, sale e erbette aromatiche. 

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DESSERT

Forse la portata più difficile di un menù vegano. I dolci vegani non sono rinomati per la loro bontà ma arriva sempre un momento di redenzione. Per un dolce che non delude mai vi propongo la mia torta mora alle banane, ma con un twist. Prima di infornare, aggiungete un po’ all’impasto, un po’ sopra un paio di pere finemente tagliate. Renderanno la consistenza del dolce più morbida e gustosa. La ciliegia sulla torta sarà poi una pallina di gelato artigianale. Molte gelateria hanno ormai una o più alternative vegane. Optate, se potete, per un gusto a base d’acqua, possibilmente dai toni freschi come la mandorla o alla frutta. Se invece preferite i dolci al cucchiaio, Hot for Food ha appena pubblicato una ricetta per un trifle al gingerbread, molto speziato ma quanto mai appropriato per questo periodo.

Un post condiviso da hot for food (@hotforfood) in data:

Io spero che questo menù vi sappia ispirare e vi renda meno difficile far accettare delle alternative vegan in un giorno così tradizionale. So che è presto e molti di voi non hanno forse ancora pensato al menù di Natale, ma se avete in mente qualche ricetta speciale che volete condividere, lasciate un commento qui sotto.

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