Untitled-1.png

Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

Come Berliner a Berlino

Come Berliner a Berlino

Mi è sempre piaciuto poco fare la turista, per questo tendo a non pianificare troppo le mie vacanze. Preferisco arrivare in città, buttarmi nel centro e dire "Eccomi qui! Cos'hai da offrire oggi".

Quest'estate ho veramente cercato di fare il pieno di weekend tattici e visitare 2 città che mi hanno sempre incuriosito e affascinato: Vienna e Berlino.

Mentre Vienna la visitavo per la prima volta, a Berlino c'ero già stata sia in gita scolastica sia durante un viaggio di lavoro. Si sa che queste occasioni non sono l'ideale per capire la vera natura di una città, e quindi ci sono tornata. Questa volta con il desiderio di vedere una Berlino diversa, quella più underground. 

Il primo giorno abbiamo approfittato del bel tempo per farci una passeggiata panoramica; siamo passati per Alexanderplatz, poi il quartiere dei musei, nella cui piazza vi erano musicisti e un fiume di gente distesa al sole a godersi i pochi giorni estivi.

Siamo passati davanti al Reichstag, ovvero il parlamento, per poi arrivare alla Porta di Brandeburgo e perderci dentro al Memorial to the Murdered Jews of Europe.

Qualche minuto di camminata e siamo giunti al Sony Center, uno dei miei spazi preferiti a Berlino. La sua architettura moderna, le vetrate, gli alberi e il fruscio della fontana che si sente forte e chiaro nonostante la marea di gente.

Nei giorni successivi abbiamo invece visitato due posti a me ignoti e che sono entrati immediatamente nella top 3 dei miei posti preferiti a Berlino. Il primo è il Berlin Wall Memorial. Solitamente a Berlino si va a visitare la East Gallery, ovvero quel pezzo di muro ricoperto da bellissimi graffiti. Il Wall Memorial invece è più un centro storico, in cui sono esposte le foto del muro durante il passare degli anni. Vi sono dei cartelli che raccontano la storia di come famiglie intere fossero state separate da questa divisione, e di coloro che sono morti cercando di passare da una parte all'altra di Berlino. Il memorial ti fa camminare proprio in quella zona di mezzo tra il muro est e ovest dove la speranza andava letteralmente a morire.

L'ultimo posto che voglio menzionare, è molto meno triste e molto più spettacolare. Si tratta di Tempelhof, un vecchio aeroporto nel cuore di Berlino adibito oggi a parco. Una location fantastica per ammirare il tramonto.

Ma ora parliamo di cibo e di dove mangiare vegan a Berlino.

Sorprendentemente, Berlino, così come Vienna, è una città molto vegan friendly. Penso che, esclusi i ristoranti tradizionali, si possano trovare sempre una o più scelte vegane.

BURGERS

La prima sera ho obbligato tutti, senza troppa fatica devo dire, ad andare a mangiare in uno dei miei posti preferiti, burger-meister. Burgermeister è un fast food che offre unicamente burgers, e che si localizza in un vecchio bagno pubblico sotto i binari della metropolitana. La location è veramente pazzesca ma la cosa migliore ovviamente sono i burgers. Di vegano ne hanno solo uno, il Tofu burger, ma fidatevi... Ne vale la pena! Salsa al burro di arachidi, cetriolini e un panino soffice e saporito. Potrei mangiarne uno dopo l'altro.

INTERNAZIONALE

Quando sono fuori dall'Italia ne approfitto sempre per mangiare quante più cucine straniere possibile. Berlino, essendo città internazionale, offre tantissima scelta e quasi sempre di alto livello. Il secondo giorno, a pranzo, siamo andati in un locale brasiliano, Café Mori (Wiener Straße 13) e abbiamo gustato la famosa feijoada, vegana ovviamente.

Mentre a cena ho provato per la prima volta la cucina Etiope nel ristorante Bejte Ethiopia (Zietenstraße 8), che mi ha colpito positivamente. Mangiare con le mani da un piatto comune non è per tutti ma noi ci siamo divertiti tantissimo e scoperto un nuovo modo di gustare il cibo, molto più fisico. Da provare!

Non potevo certo ripartire senza aver mangiato qualche falafel, e quindi l'ultima sera ci siamo fermati vicino al Tempelhof park per un panino al volo da Sahara Imbiss (Herrfurthstraße 5). Berlino per i falafel non delude mai. Ancora una volta la salsa agli arachidi che ormai è diventata per me un'ossessione.

BRUNCH

Ma veniamo al re di tutti i pasti, il brunch domenicale. Abbiamo prenotato da Kopps, in una zona molto residenziale di Berlino. Si trattava di un buffet all you can eat interamente vegano (costo sui 15€ a persona bevande escluse). Le cose proposte erano molto varie, alcune più buone di altre ma penso dipenda moltissimo dai gusti. La mia scelta? Uova strapazzate (devo ancora capire come abbiano fatto a renderle così cremose e veramente simili alle originali), pancakes con crema di cocco e amarene, e il pane artigianale con gli affettati vegani (uno sapeva esattamente di mortadella 😱 ).

Ultima menzione speciale va al supermercato vegano Veganz, che vorrei tanto avere in Italia! Ora, Subito, Adesso! Abbiamo comprato e provato qualche snack per voi. Guardate la nostra recensione nel video vlog di Berlino 👇

Scrub, scrub, scrub!

Scrub, scrub, scrub!

Test del DNA. Risultati e riflessioni

Test del DNA. Risultati e riflessioni