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Ciao.

Io sono Arianna e vi do il benvenuto nel mio blog. 

Zero Waste 1.0 | Da dove incominciare

Zero Waste 1.0 | Da dove incominciare

Oggi parliamo di un argomento che mi ha colpito a fine 2017 e che mi ha subito molto interessato. Ogni tanto trovo di essere diventata un po’ masochista nel mio stile di vita in quanto tendo sempre più spesso ad appassionarmi a cose che portano una vera e propria rivoluzione nella mia vita. Vivere è uscire dalla zona di comfort, no? Questo articolo parla proprio di questo, di me che metto un piede, anzi un dito, nel mare sconosciuto dello zero waste.

Come ho detto è un argomento con cui ho iniziato a venire in contatto a fine 2017 e ispirata da persone che ho scoperto su Instagram ho deciso di iniziare unicamente a prestare attenzione all’argomento e mi sono subito sensibilizzata. 

Così come per l’alimentazione plant base, il fair fashion e molto altro, il semplice fatto di incominciare a prestare attenzione alle cose che facciamo, mangiamo e viviamo è sufficiente a darci la forza e la voglia di apportare dei cambiamenti positivi per noi e per il pianeta. 

Io in primis sono stata per molto tempo, e sono un po’ anche ora, un’iper consumista. Uso il fatto di aver studiato marketing e visual communication come scusa per acquistare sempre il prodotto con il packaging più carino, e mi lascio molto spesso influenzare da altre blogger e dai loro prodotti preferiti e consigliati. 

Parliamone! I video preferiti del mese non devono essere dei video mirati a farvi comprare cose di cui non avete bisogno. Io personalmente li faccio perché molte volte sono alla ricerca di un prodotto che non ho mai provato o ho bisogno di qualcosa di specifico che però non so dove trovare, e in questo caso le recensioni o i consigli di qualcuno che seguo perché mi fido delle sue opinioni mi può aiutare a fare un’acquisto migliore. Insomma quello che voglio dire è che non dovete comprare cose che non vi servono. Io l’ho fatto ma sto cercando di smettere.

Il movimento zero waste si basa sulla regola delle 5 R : Refuse, Reduce, Reuse, Recycle, Rot. Ovvero Rifiuta, Riduci, Riusa, Ricicla, Composta.

Posso paragonare questa regola ad una sorta di piramide rovesciata. Al giorno d’oggi mi sembra che ci si focalizzi unicamente sulla questione Riciclo, mentre seguendo questa logica dello zero waste, il Riciclo è solo il penultimo livello della piramide.

Ho sempre trovato la questione del riciclaggio un po’ agrodolce, perché da un lato si fa tecnicamente bene all’ambente ma dall’altro è un vera e propria spina nel fianco. Ogni volta trovarsi davanti alla pattumiera domandandosi se quel sacchetto di plastica sia riciclabile, se il cartone del latte vada o meno nel container della carta, per poi sentirsi dire che tanto poi in realtà buttano tutto nella stessa discarica. Insomma a chi bisogna credere?

Quando ho letto questa regola delle 5 R, mi sono resa subito conto che ci sono altre cose, forse più alla mia portata, che posso fare per contribuire a ridurre il numero di rifiuti prodotti. Le mie R preferite sono Rifiuta, Riduci e Riusa.

Cosa Rifiuto?

  • I sacchetti della frutta e della verdura ogni volta che posso. Ora con la nuova legislazione sembra un po’ complicato portarsi i sacchetti riutilizzabili al supermercato, ma io cerco comunque di evitare quando possibile di mettere le cose nel sacchetto e attacco l’etichetta direttamente sul prodotto, oppure vado al negozio di frutta e verdura che mi pesa il prodotto direttamente in cassa senza problemi.
  • Le sportine varie dei supermercati o dei negozi. Porto sempre le mie da casa. Per la spesa al supermercato ormai in molti lo fanno, ma io porto una sportina in stoffa anche quando vado a far compere per negozi così evito di tornare a casa con mille sacchetti inutili che andrebbero dritti dritti nel bidone.
  • Cannucce, bicchieri e bottiglie di plastica. Sopratutto al bar tendono spesso ad aggiungere cose inutili alle bevande e cocktail, quali cannucce, ombrellini ecc… Io chiedo subito di non mettere decorazioni o cannucce così evito di buttare via qualcosa che ha avuto una vita d’utilizzo di letteralmente due secondi.
  • Oggetti o gadget che non mi interessano. Spesso ci vengono allungati piccoli gadget promozionali o campioncini vari che non sempre ci interessano. Quando è così dico gentilmente di no.
  • Prodotti in contenitori di plastica. Questo è il punto più difficile perché viviamo nel mondo di “Life in plastic is fantastic”, ma pian pianino sto scovando molti brand che dicono di no ai contenitori in generale o comunque scelgono opzioni più eco-friendly e molti di questi brand sono molto validi.
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Cosa ho Ridotto?

  • Faccio acquisti più consapevoli e cerco di non comprare cose che non mi servono. Sapete già del mio mood minimalista, ma comprare meno cose mi ha aiutato anche a buttarne via meno.
  • Non faccio spese troppo grosse di prodotti freschi e cerco di finire quello che ho nel frigo prima di comprare altre cose. Aggiungo questa come scusa al fatto che spesso i miei video What I Eat in a Day non siano pieni di ricette super gustose, ma io sono una consumatrice di cibo molto basic. Se ha i nutrimenti ed è commestibile, aggiungo un po’ di spezie ed è il mio pasto della giornata.
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Cosa Riuso?

  • I barattoli in vetro per le conserve. Quelli più belli li uso come bicchieri o vasetti, altri li trasformo in contenitori per candele di soia fatte in casa.
  • Ho una borraccia e una tazza da viaggio che mi porto sempre dietro. Quando sono andata in Australia mi sono portata dietro il mio bicchiere Keep Cup proprio per evitare i mille bicchieri in plastica che ti portano in aereo. L’ho trovato super comodo e anche se non ho potuto rifiutare tutti gli altri contenitori in plastica dei vari pasti, almeno i bicchieri non li ho messi sul mio conto di rifiuti.
  • Mi sono convertita ai fazzoletti in stoffa. Tra l’altro ereditati da mia mamma che stava per liberarsene. Doppio salvataggio.
  • Il panno struccante in microfibra al posto dei dischetti di cotone. Ve ne ho già parlato nel video dei preferiti di Novembre e vi dico già che resterà un pezzo stabile della mia beauty routine. Lo uso anche se non mi devo struccare perché fa una micro esfoliazione della pelle che è fenomenale. Ho convertito anche il mio ragazzo.
  • Ho comprato i panni in cera per sostituire il Domopack. Ero incerta all’inizio ma mi sono ricreduta subito. Tra quelli e i vari contenitori non comprerò mai più la pellicola trasparente.
  • Abbigliamento e accessori. Non trovo semplice comprare vestiti di seconda mano, ma sono fortunata perché mia mamma e mia sorella non buttano mai via nulla e io riesco sempre a pescare un vecchio giaccone o qualche vestito da poter utilizzare. Il vestito che ho indossato a capodanno me lo ha prestato mia mamma. Non volevo comprare un vestito elegante dal momento che non avrei avuto altra occasione per metterlo e così siamo riuscite a trovare una soluzione zero waste e zero money.
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Questi sono i miei piccoli passi nel mondo zero waste. I miei obiettivi per il 2018 sono:

1/. Trovare un posto dove comprare alimenti sfusi di qualità.

2/. Ridurre maggiormente i prodotti beauty in confezioni di plastica

3/. Provare a fare in casa qualche prodotto, come il latte di cocco o di mandorle, le conserve, ecc.

Come vedete, una volta passati i primi tre livelli della piramide, c’è rimasto ben poco da riciclare e questo devo dire che è il modo in cui preferisco approcciarmi a questo movimento. Ho un life style zero waste? Assolutamente no. Ma l’argomento mi interessa e continuerò a fare scelte consce in questo senso nella mia quotidianità, senza stress e senza pressioni. Non è una gara ed ogni passo conta, l’importante è continuare a camminare.

Ora vi lascio le mie fonti d’ispirazione sull’argomento sperando possano tornare utili anche a voi.

I miei profili Instagram zero waste preferiti

@the.good.change

@going.zero.waste

@zerowastepath

@the.ethical.choice

@naki.yoga.earthling

@acriativelife

@dariadaria

 

I miei brand zero waste preferiti

Lamazuna

Lush

KeepCup

Eco Food Wrap

 

Siti utili

http://www.retezerowaste.it/

https://www.zerowastepath.com/

https://www.goingzerowaste.com/

https://www.litterless.com/

https://zerowastehome.com

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